Servizi ai Volontari
Stiamo lavorando per attivare servizi concreti per i volontari ed i loro familiari. Ecco i nostri progressi, fronte per fronte.
Sostegno ai familiari dei volontari attivi o caduti
Lo sportello nasce dalla consapevolezza che il dolore che la famiglia dei volontari si ritrova a gestire, in seguito alla decisione dei ragazzi di partire e talvolta di non tornare, è enorme e di indicibile difficoltà.
Il progetto sostiene i familiari attraverso indicazioni pratiche, chiare, rapide e precise sui servizi disponibili sul territorio italiano, e mira ad attivare un vero e proprio servizio di accompagnamento psicoterapeutico, con professionisti formati e specializzati, per chi ne sentisse la necessità.
Guarda i nostri progressi nel documento qui sotto.
Cibo italiano, medicinali, attrezzature e logistica
L'obiettivo di Front-Link è stratificato: in prima istanza costruiamo una catena di approvvigionamento di cibo italiano per i volontari italiani, chiedendo il sostegno delle realtà no-profit ucraine organizzate in Italia.
Ai pacchi aggiungiamo vestiti caldi per l'inverno, guanti, sacchi a pelo, batterie e tutto ciò che è utile a vivere in condizioni estreme, nel fronte di guerra più tecnologicamente letale che esista.

Un posto dove fermarsi, riposare e ritrovarsi
Quello che inizialmente era pensato come un semplice deposito bagagli, per i cambi di stagione e per tutto ciò che a un volontario non serve al fronte ma serve in città, è diventato un vero e proprio ostello.
È una struttura che accoglie i ragazzi e ci permette di conoscerli: un posto dove stare e riposare, vivere in comunità con altri volontari in pausa o in transito, cucinare e mangiare assieme, conoscere il funzionamento dell'associazione e dedicarsi ad attività alternative utili a chi è ancora al fronte.
La Sede di STUR è un luogo sempre aperto, su cui poter fare riferimento: un piatto di pasta caldo, un angolo protetto in cui riposare, fratelli con cui parlare e su cui poter contare.
Il rientro dei volontari in Italia
L'associazione, nelle sue capacità, sostiene il rientro dei volontari in Italia, per contribuire al mantenimento della loro rete familiare e amicale.
Non offriamo alcun tipo di supporto a chi intende recarsi in Ucraina: rimborsiamo i biglietti, aiutiamo a individuare il percorso migliore e affianchiamo e monitoriamo il viaggio di ritorno.
Contatto costante con i volontari
Siamo in contatto costante con i volontari, sia al fronte che altrove. Eroghiamo informazioni su come evolve il fronte, raccolte da fonti OSINT e da personale formato. Proviamo a tenere alto il morale, forniamo contatti, indicazioni e momenti di confronto.
Utilizziamo canali sicuri di comunicazione e applichiamo rigidamente le norme per proteggere i volontari, il luogo in cui operano e la loro privacy. Investiamo nella formazione dei nostri volontari a sostegno dei combattenti.
Farmaci e cure, dove il sistema sanitario non arriva
Acquistiamo e spediamo ai volontari farmaci ucraini o italiani, oppure rimborsiamo i loro acquisti dopo aver verificato la condizione di salute e psico-sociale e ricevuto le ricevute fiscali che provano la spesa.
Cerchiamo di sopperire alle estreme difficoltà di un sistema sanitario sotto enorme pressione da anni, con alti tassi di corruzione e scarsi livelli di prestazione.
Hai qualcosa da offrire?
Se hai competenze, risorse o conoscenze, e se stai dalla nostra parte, contattaci: abbiamo capacità, determinazione e forza per mettere a frutto quello che hai da offrirci.